LA STORIA DEL PROFUMO

IL PROFUMO È PRESENTE NELLA VITA DELL’UOMO DA CIRCA SETTEMILA ANNI.

IL PASSATO

Si dice che sia nato in Egitto nel 3000 a.C. e che fosse impiegato sia per mandare messaggi ai defunti che per l’imbalsamazione dei corpi. Nonostante ciò, i primi resti di una fabbrica di profumo risalgono al 2000 a.C. nell’isola di Cipro, grazie agli antichi Greci che lo usavano per cure terapeutiche e per ungere gli atleti.
Successivamente, i Romani che ne fecero uso profano, utilizzandolo per profumare gli ambienti ed il corpo, eliminando i cattivi odori. Dall’altra parte del mondo, invece, i Cinesi adoperavano il profumo nell’alta società per essere considerati uomini degni di fiducia, mentre i Giapponesi lo utilizzavano nei riti religiosi e nelle tradizioni della cultura nipponica.

Con il passare dei secoli e con l’apertura dei commerci tra Occidente e Oriente, i profumieri ebbero l’opportunità di utilizzare nuovi aromi come: il patchouli, la camelia, la vaniglia, il cacao, la cannella e lo zenzero per creare nuove fragranze. Venezia divenne un punto strategico per l’arrivo degli aromi rendendo l’Italia famosa per il profumo di lusso e rafforzando, così, la particolarità di stile ed eleganza del marchio Made in Italy.

IL PRESENTE

Oggi l’uso del profumo si è diffuso in larga scala e viene utilizzato per molteplici scopi. A questa tendenza si fa strada un nuovo approccio: un ritorno al passato che cerca di ritrovare la tradizione e la singolarità dei profumi artigianali e personalizzati. Da qui nasce il marketing olfattivo, il bisogno di unicità richiesto dalle aziende che cercano di associare il loro marchio ad un particolare profumo che determini l’identità aziendale e che crei delle emozioni nei clienti. Marketing olfattivo per Louis Vuitton di Parigi significa bruciare candele all’aroma di “pelle” all’interno delle sue boutique di pelletteria di lusso.

Dunkin’ Donuts in particolare utilizza i suoi aromi al caffè nei mezzi pubblici, in concomitanza con l’ascolto delle proprie pubblicità, creando un’esperienza sensoriale completa e di grande efficacia.

In campo medico, l’aromaterapia ha conosciuto un recente e notevole sviluppo. Si tratta di un metodo terapeutico che si avvale dell’uso di essenze aromatiche, dette anche oli essenziali, per curare vari disturbi a livello fisico, mentale e spirituale.

IL FUTURO

Nel prossimo futuro il marketing olfattivo coinvolgerà i media e i social network in generale.Numerosi studi avanzati confermano la possibilità di trasmettere gli odori attraverso computer, lettori blue-ray ecc.. grazie ad  appositi dispositivi.

Si potrà sentire l’odore di un piatto cercato su internet o essere coinvolti a 360° con la realtà virtuale dei videogames, che trasmetteranno perfino gli odori.

Secondo Seattle Business, famoso magazine americano di economia, i brevetti depositati e le crescenti collaborazioni tra inventori e compagnie di elettronica  , dimostrano come il futuro del marketing olfattivo coinvolgerà totalmente anche la realtà virtuale.