L’OLFATTO: IL PIÙ EFFICACE DEI SENSI

Il sistema olfattivo è il più antico dei sistemi sensitivi.

Le informazioni provenienti dall’olfatto vengono elaborate da due zone celebrali:

dal sistema limbico (ippocampo e amigdala) che controlla le emozioni, gli stati d’animo e gli istinti, e dal talamo, che assieme ad alcune aree della neocorteccia frontale, è coinvolto nell’interpretazione cognitiva dello stimolo olfattivo.

Inoltre, il sistema limbico e il lobo limbico partecipano ai processi di memorizzazione; in particolare il primo prende parte al meccanismo di mediazione tra memoria, comportamento ed emozioni.

Secondo la scienza, le emozioni legate agli odori sono alla base del processo di apprendimento; per questo motivo il neonato riconosce la madre soprattutto attraverso l’odore.

In conclusione è stato stimato che gli esseri umani riescono a individuare ben 10 mila categorie di odori differenti.

STUDI SULL’OLFATTO UMANO

Uno studio della Rockefeller University di New York ha dimostrato che le persone possono ricordare il 35% di quanto annusano, rispetto a solamente il 5% di ciò che vedono, il 2% di ciò che sentono e l’1% di quello che toccano.

L’esperto di profumi Fred Dale ha constatato la superiorità della memoria olfattiva in una serie di esperimenti: mentre la memoria visual perde il 50% della propria intensità dopo 3 mesi, i ricordi legati alla sfera olfattiva perdono solamente il 20% della propria intensità anche dopo un anno.

 

Secondo la rivista Commerce Magazine, la presenza di profumi nei punti vendita si traduce in un aumento del tempo di permanenza del cliente all’interno del negozio del 16% ed una crescita dello scontrino medio dal 10% al 20%. Come dimostra Anja Stör dell’Università di Paderborn: le persone intervistate dopo essere state in una stanza profumata con la fragranza al limone erano il 14,8% più inclini all’acquisto rispetto a quelle intervistate in una stanza non profumata. E’ stato evidenziato anche un incremento del: 18,8% nella disponibilità a comunicare, 15,9% nella permanenza e 14,8% nella volontà di toccare i prodotti.

In un altro test, un gruppo di 45 soggetti ha esaminato e valutato la medesima scarpa sportiva in due stanze separate ma identiche. L’unica differenza era determinata dalla diffusione di un leggero profumo di fiori in una delle due stanze. I risultati sono stati molto chiari: l’84% degli intervistati ha affermato di preferire la scarpa nella stanza profumata rispetto a quella nella stanza senza aromi.

L’esperto di profumi Fred Dale ha dimostrato la superiorità della memoria olfattiva in una serie di esperimenti: mentre la memoria visual perde il 50% della propria intensità dopo 3 mesi, i ricordi legati alla sfera olfattiva perdono solamente il 20% della propria intensità anche dopo un anno.

In un test, un gruppo di 45 soggetti ha esaminato e valutato una scarpa sportiva da un medesimo paio in due stanze separate ma identiche. In una delle stanze era stato diffuso un leggero profumo di fiori. I risultati sono stati molto chiari: l’84% degli intervistati ha affermato di preferire la scarpa nella stanza profumata rispetto a quella nella stanza senza aromi.

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